La nostra giornata

Rispettare i tempi della maturazione, dello sviluppo, degli strumenti del fare e del capire, della piena, lenta, stravolgente, lucida e mutevole emersione delle capacità infantili è una misura di saggezza biologica e culturale.

 Loris Malaguzzi

Al mattino apriamo l’asilo alle 7.30 e fino alle 9.30 ci dedichiamo all’accoglienza dei bimbi consapevoli del fatto che il momento del distacco è sicuramente un momento delicato nel quale è fondamentale ogni gesto, ogni sguardo e ogni sorriso.

Arrivati tutti i nostri piccoli ospiti ci si raduna attorno al camino dove serviamo loro la frutta, raccontiamo una storia, cantiamo o lasciamo che siano proprio i bambini a raccontarsi.

Poi arriva il momento dell’attività: esse sono studiate attentamente seguendo le linee guida del nostro progetto educativo.

La nostra programmazione annuale è divisa in temi che possono durare anche due o tre mesi, essi hanno obiettivi e finalità specifici volti  a sviluppare e a stimolare le diverse e molteplici capacità del bambino.

Le attività che vengono proposte ai bambini riguardano esperienze  grafico-pittoriche, manipolative, cognitive, motorie e simboliche e vengono proposte a volte al gruppo intero, altre volte invece  al piccolo gruppo per una migliore osservazione di ogni singolo bambino in modo da assecondare e favorire la soggettività di ognuno in base al suo modo di essere e al suo carattere.

Quanto dedichiamo attenzione all’alternanza e alla progettazione delle attività didattiche così ugualmente focalizziamo il nostro impegno durante i momenti di cura perché crediamo che, anche durante essi, il bambino cresca, esplori, ed impari le autonomie. In quest’ottica alle 11.30 serviamo il pranzo ai nostri piccoli ospiti cercando di infondere tranquillità e serenità perché siamo certe che tutto ciò che ruota attorno al cibo rientri in una dimensione altamente educativa.

Alle 13.00 i nostri bimbi salgono al piano di sopra dove ad aspettarli nei loro lettini montessoriani trovano chi il dou-dou, chi un peluche portati da casa. E’ bello vederli addormentarsi perché anche in questo momento ogni gesto ha la sua valenza. Ci parlano, ci guardano, una carezza, un sorriso sono fondamentali per accompagnarli nel sonno. E al nido scende un piacevolissimo silenzio.

Poi i primi occhietti si aprono e le prime mamme arrivano. Alle 16.30 serviamo la merenda  rigorosamente fatta da noi, una torta, una focaccia, dei biscotti, lo yogurt (anch’esso fatto da noi).

Nel pomeriggio si gioca o si esce in giardino e la giornata scorre verso la sera.

Il pranzo al nido

All’asilo Piccoli Passi, come in tutte le case, si cucina e quindi non è raro entrare al nido e sentir profumo di pane, di pizza o di biscotti appena sfornati.

Diamo molta importanza alla preparazione del pranzo con un’attenzione particolare alla scelta delle materie prime, principalmente biologiche, all’abbinamento dei cibi seguendo una dieta bilanciata elaborata insieme ai dietisti dell’ ASL. Anche la scelta della cottura degli alimenti diventa importante  per poter preservare tutti i principi nutritivi dei cibi.

Il momento del pasto diventa quindi un appuntamento importante nella vita  all’interno del nostro asilo: si mangia insieme, il tono della voce si abbassa , si sperimentano sapori nuovi, cibi diversi. Si impara a mangiare da soli, a bere da soli e anche in questo momento si dà moltissimo valore ad ogni singolo gesto, lento, garbato, per far sentire il bambino tranquillo e amato, perché siamo consapevoli del fatto che proprio attraverso il cibo passano tantissimi sentimenti.

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